Il commercio all’ingrosso di legname in Umbria

La copertura forestale in Umbria, seppur ridotta e degradata dagli innumerevoli disboscamenti avvenuti in passato, occupa circa 1/3 della superficie regionale. Si tratta in genere di boschi con prevalenza di arboree termofile (roverella, carpino, orniello) e di quelle mesofile (cerro, rovere, farnia). In riferimento al contesto nazionale la regione contribuisce solamente con il 1,6% allo sviluppo del settore.

legname Umbria

La provincia di Perugia rappresenta il punto di maggior insediamento, dato che il 70,83% delle imprese operanti nel commercio all’ingrosso di legname si raggruppano all’interno di questa precisa zona geografica. Il numero di dipendenti presenti nel settore è notevolmente limitato, visto che il 89,58% delle società possiede meno di 5 lavoratori subordinati, tra i quali la presenza femminile risulta essere molto esigua.

Le operazioni di import – export dei prodotti legnosi e dei suoi derivati rappresentano un importante rilevatore per conoscere le reali potenzialità della filiera del legno. In termini assoluti, i volumi delle importazioni e delle esportazioni del legname e dei suoi sottoprodotti negli ultimi anni risultano superiori rispetto agli indicatori fatti registrare nel 2005, ma si riscontra una propensione alla diminuzione nella percentuale delle stesse rispetto all’ammontare complessivo dell’import-export in Umbria.

Le maggior parte delle imprese di settore sono di recente costituzione, infatti l’81,25% delle stesse ha iniziato la propria attività a partire dagli anni 2000. La regione Umbria negli ultimi due anni ha raddoppiato le risorse messe a disposizione per sostenere l’innovazione delle piccole e medie imprese, attraverso la concessione di contributi per lo sviluppo dell’e-commerce e per l’acquisizione di servizi digitali in formato Cloud Computing. Tuttavia nonostante questo provvedimento il commercio all’ingrosso di legname umbro si presenta ancora come un settore caratterizzato da un forte arretramento dell’aspetto e-commerce.

Ponendo la lente di ingrandimento invece sul fatturato si rileva che le società umbre si collocano per il 22,92% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per il 31,25% in quella 500.000 – 999.999 € e per il 14,58% nella fascia 100.000 – 499.999 €. Le imprese che dichiarano un fatturato inferiore a 100.000 € rappresentano il 5,16% dell’insieme totale.