Le nuove start up nate in Italia nel 2017

VUOI RICEVERE UN’ANALISI PERSONALIZZATA?     RICHIEDILA

Nell’ultimo anno sono nate oltre 330 mila nuove startup in Italia. In altre parole circa 900 nuove imprese costituite al giorno: un segnale che sottolinea come gli italiani, nonostante la turbolenta e difficile situazione economica nazionale, continuino a credere e a fare impresa. In questo approfondimento proveremo a capire le modalità, le caratteristiche e i settori dove nel 2017 si è deciso di fare impresa.

settore telefonia Italia

Da un punto di vista geografico l’area con una natalità d’imprese maggiore è l’Italia centro-settentrionale: oltre cinque startup su dieci, infatti, si trovano tra Lombardia (15,5%), Lazio (11,2%), Veneto (7,5%), Piemonte (7,2%), Emilia-Romagna (7,1%) e Toscana (6,9%). Interessante anche le percentuale delle nuove imprese nate in Campania (10,2%), Sicilia (7,9%) e Puglia (6,8%), regioni che testimoniano la vitalità di un meridione tutt’altro che fermo e dove sono state molte le politiche tese a favorire l’imprenditorialità. La provincia col più alto numero di startup in Italia è Roma (8,3%), seguono: Milano (6,4%), Napoli (4,9%), Torino (4%), Salerno (2,1%), Bari (2%), Brescia (1,9%), Firenze (1,8%) e Catania (1,8%).
I settori dove le imprese appena costituite hanno deciso d’investire sono il commercio con il 27,5% delle startup (tra queste il 15,2% sono attività di vendita al dettaglio, mentre il 12,3% sono di vendita all’ingrosso). Considerevole anche il numero di nuove attività nelle costruzioni (14,4% del totale), nell’agricoltura (11%), nei servizi d’alloggio e ristorazione (10,3%) e nel manifatturiero (7,4%). Il tessuto imprenditoriale è formato in grandissima parte da realtà estremamente piccole e che impiegano meno di cinque dipendenti (il 98,3% delle startup). La forma giuridica maggiormente scelta per iniziare l’attività imprenditoriale è quella della ditta individuale.
Nel 59% dei casi, infatti la scelta è ricaduta sulla forma più semplice, con minori adempimenti e meno onerosa. Seguono le forme organizzative più resistenti e strutturate per fronteggiare il proprio mercato di riferimento come la società di capitali (33,5%), mentre solo una piccola parte ha optato per una società di persone (6,8%). Infine è interessante il dato riguardante i pagamenti di queste nuove attività. Delle start up 2017 di cui è disponibile il dato (circa il 5% del totale) il 68,4% salda regolarmente i propri conti entro i termini stabiliti, il 24,9% paga con un ritardo lieve non oltre i trenta giorni, mentre il 6,7% ha difficoltà nell’onorare gli impegni di pagamento, ovvero paga con un ritardo grave di oltre un mese i propri fornitori. Nella classifica delle prime dieci nuove attività imprenditoriali con il fatturato maggiore troviamo:

Esim Chemicals Gmbh

Rio Tinto Webber Spa

Jsc Handel Gruppe Sas Di Juergen Fitschen & C. Internationale Finanzdienstleis

Nova Impianti Srl

Studio Di Radiologia Del Dott. Giulio Sergio Pasta & C. Snc

Farmacia Pancaldo Di Dr.ssa Luisa Bonetta

Smart Feed Srl

Caffe' Monte Baldo Srl

Alival Tubi Srl

Geco Eventi E Formazione Snc Di Emanuela Ferro & C.