IL TRASPORTO ACQUEO DI MERCI E PASSEGGERI IN ITALIA

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Il trasporto acqueo è sicuramente una delle forme di movimentazione di merci e passeggeri più diffuse. In questo settore l’Italia occupa da anni una posizione di rilievo il cui mantenimento, in condizioni di una sempre più crescente concorrenza, richiede un miglioramento costante di prodotti e processi. In questo approfondimento settoriale tratteremo proprio le attività imprenditoriali ricomprese nella divisione 50 (“Trasporto marittimo e per vie d’acqua”) e nella classe 52.22 (“Attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d’acqua”) della classificazione Ateco 2007.

settore viaggi Italia

 

Volendo osservare il fenomeno dal punto di vista territoriale, circa il 46,8% delle imprese si trovano nell’Italia settentrionale: nello specifico la distribuzione è per il 30,7% nel Nord-Est e per il 16,1% nel Nord-Ovest, aree dove pesano in particolar modo il Veneto (prima regione in Italia col 26% delle imprese del settore) e la Liguria (8,6%). La Campania e la Sicilia, rispettivamente col 13,5% e il 10,2% delle imprese del settore, sono le realtà più significative del Meridione, che da sole sono in grado di superare il numero d’impese presenti nelle regioni dell’Italia centrale (13,7%). Oltre un’azienda su due offre servizi connessi al trasporto (il 54,7%).
Le restanti aziende si occupano per il 18,3% di trasporto marittimo e per vie d’acqua, per il 12,1% di trasporto di passeggeri attraverso le vie d’acqua interne, per il 13,7% di trasporto marittimo e costiero (l’11,8% di passeggeri e l’1,9% di merci) e per l’1,2% di trasporto di merci lungo fiumi, canali, laghi ed altre vie d'acqua interne, inclusi bacini portuali e moli interni. Il tessuto imprenditoriale si caratterizza per la presenza di piccole e micro imprese e per il limitato numero di dipendenti (circa l’83% impiega meno di cinque persone).
Un’azienda su due per far fronte al contesto competitivo ha scelto la forma più solida e organizzata della società di capitali (47,8%). Tra quest’ultime è significativa la percentuale delle società a responsabilità limitata (31%), e di quelle per azioni (3,8%). Le aziende, di cui si conosce il fatturato (circa il 36,8% del totale), si attestano, per il 6,6% nella fascia inferiore ai 50.000 €, per il 3,8% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per l’11,8% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 4,1% nella fascia 500.000 - 999.999 €, per l’6,4% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per l’1,6% nella fascia 5.000.000 – 9.999.999 € e per il 2,5% nella fascia di fatturato superiore ai 10.000.000 €. In particolare è significativo come in quest’ultima circa il 69,1% siano aziende di trasporto marittimo e per vie d’acqua.
Nella “top ten” delle aziende del comparto con il fatturato maggiore troviamo:

- Grimaldi Euromed Spa

- Italia Marittima Spa

- Grimaldi Deep Sea Spa

- Azienda Veneziana Della Mobilita' Spa

- Ignazio Messina & C. Spa

- Compagnia Italiana Di Navigazione Spa

- Terminale Gnl Adriatico Srl

- Tirrenia Di Navigazione Spa

- Moby Spa

- Actv Spa