DATI E NUMERI DEL SETTORE FARMACEUTICO IN ITALIA

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L’industria farmaceutica italiana ha un ruolo di leadership a livello europeo, avendo una produzione che si aggira intorno ai 32 miliardi di euro e una crescita dell’export che si consolida di anno in anno, che rendono il nostro Paese uno dei primi dieci paesi esportatori a livello mondiale. In questo penultimo approfondimento settoriale dell’anno proponiamo proprio un’analisi di questo settore, vera e propria eccellenza del panorama industriale nazionale.

settore turistico

 

L’industria farmaceutica italiana si distingue per una base produttiva che può contare su oltre 670 aziende farmaceutiche, in larga parte imprese che  realizzano medicinali e altri preparati farmaceutici (60,3%) e da aziende che realizzano prodotti farmaceutici di base come vitamine, antibiotici, acidi salicilici e acetilsalicilici, zuccheri chimicamente puri ed emoderivati per uso farmaceutico (26,6%).

Da un punto di vista geografico si evidenzia una distribuzione vicina al 60% delle aziende farmaceutiche nell’Italia  settentrionale (il 42,4% nel Nord-Ovest e  il 15,7% nel Nord-Est). La Lombardia è la regione con la più alta densità di imprese con circa il 35%, completano le prime dieci posizioni il Lazio (15,1%), la Toscana (8%), l’Emilia-Romagna (7,8%), il Veneto (5,9%), la Campania  (5,3%) il Piemonte (4,7%), la Sicilia (4,3%), la Liguria (2,7%) e la Puglia (2,5%). La distribuzione provinciale conferma ulteriormente la forte concentrazione nel territorio lombardo: Milano è di gran lunga la prima provincia con il 23% delle attività, seguono distaccate Roma (13,4%), Firenze (4%), Napoli (3,4%), Torino (2,8%), Catania (2,6%), Monza e Brianza (2,2%), Bologna (2,2%), Bergamo  (2,1%) e Padova (1,8%).

Le maglie del comparto farmaceutico italiano sono formate in gran parte da piccole e medio-piccole realtà imprenditoriali, nove su dieci sono società di capitali (90,1%), con una media di circa 104 dipendenti e con una spiccata vocazione all’export (circa il 33% delle aziende farmaceutiche italiane). Il dato relativo l’anzianità aziendale è esemplificativo nel mettere in risalto come la crescita della popolazione di riferimento sia avvenuta a partire dagli anni Novanta: circa il 58% delle imprese, infatti, è nato dopo il 1991.

Infine sul fronte delle performance economiche, premettendo che i dati di bilancio disponibili riguardano il 82,1% del totale, si può apprezzare come il valore medio del fatturato delle aziende del comparto farmaceutico italiano si aggiri intorno a 51 milioni di euro.  Nello specifico le aziende si attestano per il 5% nella fascia di fatturato inferiore ai 50.000 €,  per il 3,4% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 11,2% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 9,3% nella fascia 500.000 - 999.999 €, per l’12,7% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per il 6,9% nella fascia 5.000.000 – 9.999.999 €, per il 19% nella fascia 10.000.000 – 49.999.999 €, per il 4,7% nella fascia 50.000.000 – 99.999.999 € e per il 9,9% nella fascia di fatturato superiore o uguale ai 100.000.000 €.

Nella “top ten” delle aziende del settore farmaceutico italiano con il fatturato maggiore troviamo:

 

1) Sanofi Spa

2) Eli Lilly Italy

3) Merck Serono Spa

4) Abbvie Srl

5) Novartis Farma Spa

6) Chiesi farmaceutici Spa

7) Roche Spa

8) Alfasigma Spa

9) Msd Italia Srl

10) Janssen Cilag Spa