LA FABBRICAZIONE DI STRUMENTI MUSICALI IN ITALIA

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Tra il nostro Paese e la musica esiste da sempre un legame culturale e storico molto forte. La musica italiana è famosa in tutto il mondo, come famosa e rinomata è anche l’industria italiana degli strumenti musicali. Sono oltre 950, infatti, le imprese del Made in Italy che producono e riparano strumenti musicali, un comparto ad alta vocazione artigianale in grado di unire innovazione e tradizione, e dove l’export continua ad essere un importante elemento strategico di sviluppo.

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Territorialmente si evidenzia una concentrazione delle attività nel Nord-Ovest con un peso complessivo vicino al (39,7%), seguono il Centro (25,9%), il Nord-Est (21,7%), il Sud (8,9%) e le Isole (3,7%). La Lombardia con il 31% è la regione con la più alta densità aziendale, seguita dalle Marche (12,4%), l’Emilia-Romagna (9,2%), il Veneto (8%), la Toscana (7,7%) e il Piemonte (6,5%). In particolare, in Lombardia (32,1%), Marche (13,9%), Toscana (9,5%) e Veneto (7,3%) si ravvisa il numero più alto di attività nate negli ultimi due anni.
Se invece guardiamo alle province, quella con la maggiore vocazione produttiva è Cremona con il 17,2%, ma subito dietro vengono la provincia di Ancona con il 7,9%, Milano (5,6%), Roma (3%) e Macerata (2,9%).     
Il tessuto imprenditoriale è caratterizzato dall’elevata presenza di realtà artigiane, in grandissima parte microimprese (circa il 94,3% del totale), ovvero quelle che impiegano meno di 10 dipendenti e con un fatturato non superiore a 2 milioni di euro. Le forme legali maggiormente rappresentate nell’ordine sono: le ditte individuali (78,2%), le società di persone (11,7%) e quelle di capitali (10,1%).
Sul fronte occupazionale nove aziende su dieci (il 92,3% del totale) impiegano meno di 5 dipendenti, mentre addirittura tre aziende su quattro (74,8%) ne dichiarano solo uno. D’altro canto, solo lo 0,6% delle aziende ha più di 50 dipendenti (di cui lo 0,1% ha almeno 100 lavoratori).
L’export si conferma un ambito strategico per il comparto manifatturiero del musicale. Secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, il valore delle vendite di strumenti musicali all’estero è in crescita e si aggira intorno a 120 milioni di euro. Tra le aziende italiane del settore solo il 5% esporta i propri prodotti all’estero, dove i principali mercati di sbocco sono l’Europa (Germania, Inghilterra e Francia), il Nord America (Stati Uniti e Canada) e l’Asia (Honk Kong, Cina, Giappone e Corea).
Infine, le aziende di cui si conosce il fatturato (circa il 77,3% del totale) si attestano per lo 0,7% nella fascia 10.000 - 49.999 €, per lo 0,7% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 68,8% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 2,3% nella fascia 500.000 - 999.999 € e per il 3,6% nella fascia 1.000.000 - 4.999.999 €. Poche le aziende che hanno un fatturato superiore a 5 milioni di euro (0,7%).

Nella “top ten” delle aziende del settore con il fatturato maggiore troviamo:
1.Eko Music Group Spa
2. Fatar Srl
3. Music Center Spa
4. N.S.M. Spa
5. Korg Italy Spa
6. Viscount International Spa
7.Fazioli Pianoforti Spa
8. Pigini Srl
9. Bugari Armando Srl
10. Artigiana Voci Snc Di Paolini Emilio, Moscoloni Doriano & Campanari Leonello