L’ATLANTE DELL’EDITORIA ITALIANA. NUMERI E TREND DEL SETTORE DEI PERIODICI E DELLE RIVISTE

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Secondo gli ultimi dati pubblicati da Audipress (2020/I) nel nostro Paese ci sono circa 23 milioni di lettori di periodici cartacei e digitali. La dieta mediatica degli italiani col passare degli anni, infatti, è sempre più varia e transmediale, ma comprende al suo interno ancora in maniera importante riviste, settimanali e mensili.

editoria italia

 

In questo approfondimento dedicato all’editoria, in particolar modo ci concentreremo sulle case editrici di riviste e periodici, ovvero le attività imprenditoriali che appartengono alla sottocategoria 58.14.00 della classificazione delle attività economiche Ateco 2007.

Le oltre 1900 aziende editrici di riviste e periodici si concentrano per circa il 50,3% nel Nord Italia, il 28,8% nel Centro e il restante 20,9% nell’Italia meridionale (il 6,9% nelle Isole e il 14% nel Sud Italia). In termini numerici le tre regioni che contribuiscono maggiormente al comparto sono la Lombardia (26,1% del totale, di cui il 19,1% in provincia di Milano), il Lazio (19,8%) e il Piemonte (7%). Completano la top ten l’Emilia-Romagna (6,5%), il Veneto (5,5%), la Campania (5,2%), la Toscana (4,8%), la Sicilia (4,7%), la Puglia (3,5%) e le Marche (2,4%).               

La popolazione aziendale del comparto, che pesa sul settore dell’editoria nazionale per circa il 23,6%,  è formata per oltre la metà da società di capitali (il 56,7% del totale): il 44,8% sono società a responsabilità limitata, mentre l’1,1% sono società per azioni. Le imprese individuali sono il 19,8% e le società di persone il 7,4%. In termini occupazionali l’89,3% delle aziende ha meno di cinque lavoratori, mentre solo l’1% ne impiega più di cinquanta. In generale le imprese hanno una media dipendenti di circa 4,9 unità.

I dati riguardanti la presenza online mostrano un settore conscio degli strumenti offerti dal digitale, ma che ancora è lontano dall’averli implementati in maniera efficace. Infatti, solo il 46,6% delle aziende editrici di riviste e periodici dichiara di possedere un sito web, mentre quelle che utilizzano un e-commerce  sono il 9,2% del totale. 

Il settore, con un fatturato che si aggira approssimativamente intorno ai 2,1 miliardi di euro, si conferma un asset importante per il sistema Paese. Le case editrici di riviste e periodici, di cui è disponibile il fatturato (77,5% del totale), si attestano prevalentemente in fasce di fatturato medio-basso: il 31,5% nella fascia 100.000 – 499.999 €, il 20,6% nella fascia 50.000 – 99.999 €, il 7,8% nella fascia 10.000 – 49.999 € e il 3,8% che fattura meno di 10.000 €. Il restante 13,8% dichiara cifre decisamente più interessanti: il 5,8%, infatti, si attesta nella fascia di fatturato 500.000 – 999.999 €, il 5,6% in quella 1.000.000 – 4.999.999 €, l’1,1% in quella tra 5.000.000 – 9.999.999 € e l’1,3% nella fascia superiore a dieci milioni di euro.

Nella classifica delle imprese editrici di periodici e riviste con il fatturato maggiore troviamo:

Italiaonline Spa

Panini Spa

Wolters Kluwer Italia Srl

Edizioni Conde' Nast Spa

Rizzoli Education Spa

Cairo Editore Spa

Hearst Magazines Italia Spa

Altroconsumo Edizioni Srl

De Agostini Publishing Spa

Editoriale Domus Spa