LA COLTIVAZIONE DEI LEGUMI DA GRANELLA IN UMBRIA

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Secchi o freschi, i legumi rappresentano un elemento cardine della dieta mediterranea. Queste preziose piante, infatti, utilizzate per la loro straordinaria capacità di rigenerare i terreni, sono tra gli alimenti più nutrienti, poiché estremamente ricchi di sali, fibre e soprattutto proteine.

legumi

Il nostro paese può vantare un’enorme varietà di coltivazioni di legumi di qualità come il fagiolo di Lamon in Piemonte, il fagiolo cannellino di Atina nel Lazio, il fagiolo di Sarconi in Basilicata, il fagiolo di Sorana in Toscana e sua maestà la lenticchia di Castelluccio di Norcia coltivata in Umbria. Nell’approfondimento regionale di questo mese ci occuperemo proprio del complesso delle aziende umbre che rientrano nella sottocategoria 01.11.30 della classificazione Ateco 2007, ossia quella che raccoglie le attività agricole che coltivano leguminose da granella come ad esempio ceci, piselli, lupini, cicerchie, roveja, fagioli, fave e lenticchie.
In un contesto nazionale del settore che si distingue per un numero limitato di aziende agricole localizzate per lo più nell’Italia centro-meridionale (il 32,3% al Sud, il 26,9% al Centro e l’8,5% nelle Isole), l‘Umbria con il 12,3% del totale è la seconda regione in Italia, alle spalle del Veneto (13,1%), per numero complessivo di imprese produttrici di legumi da granella.
A livello regionale tre aziende su quattro, il 75% circa, si trova in provincia di Perugia. In particolare, a livello territoriale si registra una concentrazione degna di nota nel comune di Castiglion del Lago, in quello di Gualdo Cattaneo (12,5%) e soprattutto nell’area dell’altopiano di Castelluccio e Norcia, dove si concentra poco meno di un terzo delle aziende coltivatrici di legumi della regione (il 31,2%).

Il contesto produttivo dei legumi umbri si caratterizza per una spiccata presenza di microimprese, per il 75% imprese individuali, che impiegano un numero assai ristretto di dipendenti: in media ogni azienda ne impiega 2,1 e solo il 12,5% ne impiega almeno nove. Inoltre le imprese si segnalano per una scarsa presenza di quote rosa ai vertici aziendali: le aziende in cui l’esponente principale (amministratore o titolare) è una donna, infatti, sono il 37,5% del totale dei casi.


Infine sul fronte della performance economica, premettendo che i dati di bilancio attualmente disponibili riguardano l’81,2% del totale aziendale, si può apprezzare come solo il 68,8% abbia un fatturato a sei cifre, ossia realtà imprenditoriali in grado di superare i 100mila euro di fatturato annuo. Tra quest’ultimi solo il 18,8% circa si attesta nella fascia superiore ai 200mila euro.

Nella “top ten” delle aziende umbre produttrici di legumi da granella con il fatturato maggiore troviamo:

1. Cooperativa Della Lenticchia Di Castelluccio Di Norcia
2. Bartolini Emilio
3. Azienda Agraria Eredi Mezzetti Pasquale Societa' Agricola Semplice
4. Brandimarte Maria
5. Merli Annunziata
6. Fucile Vincenzo
7. Proietti Marco
8. Il Cuculo Societa' Semplice Agricola
9. Az. Agricola Fattoria Del Cornale Di Moneta Katia
10. Azienda Agricola Testa Sandro