NEL CUORE DELLA FOOD VALLEY. 
L'INDUSTRIA DEI PRODOTTI A BASE DI CARNE IN EMILIA ROMAGNA

L'Emilia-Romagna è una delle regioni italiane più ricche di prodotti tipici, tanto da essere chiamata anche con l'appellativo di "Food Valley". La filiera agroalimentare della regione, infatti, rappresenta un cluster di assoluta eccellenza a livello internazionale. Il settore, in grado di unire in maniera sorprendente tradizione e innovazione, garantisce inoltre alti standard qualitativi e di sicurezza dei propri prodotti, sinonimo di Made in Italy apprezzati in tutto il mondo.

carne emilia

Nell’analisi di questo mese approfondiremo un comparto particolarmente significativo di questo settore, ovvero quello industriale dei prodotti a base di carne, cercando di capirne a fondo caratteristiche, peculiarità e trend.

Le oltre 500 aziende del settore, che pesano sul totale nazionale per circa il 26,8%, rendono l’Emilia Romagna la prima regione in Italia per numero di imprese produttrici di prodotti a base di carne.  A livello territoriale le realtà produttive del comparto si concentrano in prevalenza in provincia di Parma (66,7%) e Modena (14,4%), sede del “distretto modenese delle carni” di cui fanno parte i comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Spilamberto, Vignola e in parte Sassuolo. Seguono, staccate di diversi punti percentuali, le provincie di Reggio nell’Emilia (5%), Bologna (4,2%), Piacenza (3,7%), Forlì–Cesena (1,8%), Ferrara (1,6%), Rimini (1,6%) ed infine Ravenna (1%).

Il contesto imprenditoriale del comparto è formato per poco più della metà, il 50,5%, da società di capitali (di cui il 10% sono società per azioni), per il 24,6% da imprese individuali e per il 20,4% da società di persone. Circa cinque aziende su dieci sono microimprese, ovvero realtà imprenditoriali che impiegano meno di 10 dipendenti e che generano un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro. Sul fronte occupazionale le imprese impiegano in media 16,7 dipendenti, nel 52,1% dei casi su dieci dipendenti nove sono uomini.

Se si analizzano i dati riguardanti l’anzianità aziendale del comparto industriale delle carni emiliano romagnolo, emerge come  solo lo 0,6% siano aziende storiche (costituite prima del 1950), mentre la crescita del settore si è registrata principalmente a partire dal 2000 ( il 50,9%). Infine, il settore dimostra anche una buona vitalità con il 5% delle attività che è stata fondata nell'ultimo biennio 2019-2020.

Le aziende, di cui si conosce il fatturato (circa il 92,2% del totale), si attestano, per l’1,2% sotto i 50.000 €, per l’1,2 nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 30,1% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 12,8% nella fascia 500.000 - 999.999 €, per il 25,7% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per il 9,4% nella fascia 5.000.000 – 9.999.999 €, per il 9,2% nella fascia 10.000.000 - 49.999.999 € e per il restante 2,6% nelle fascia di fatturato superiore a 50 milioni di euro.  

Nella classifica delle aziende produttrici di prodotti a base di carne della regione con il maggiore fatturato troviamo:

  1. Grandi Salumifici Italiani Spa
  2. Ferrarini Spa
  3. Principe Di San Daniele Spa
  4. Villani Spa
  5. Cim Alimentari Spa
  6. F.Lli Veroni Fu Angelo Spa
  7. King’S Spa
  8. Parmacotto Spa
  9. Sagem Srl
  10. La Felinese Salumi Spa

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