IL COMMERCIO DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE IN ITALIA

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Il Superbonus 110% per i lavori di ristrutturazione e di miglioramento per l’efficienza energetica, una delle principali misure introdotte dal Decreto Rilancio per gli operatori della filiera edile, è stato prorogato in base alla Nota di aggiornamento del DEF 2021 e attraverso la recente Legge di Bilancio 2022.
In questo articolo proponiamo uno studio riguardo le aziende italiane che commerciano materiali da costruzione, ovvero quelle che appartengono alle sottocategorie Ateco 2007: 46.73.10, 46.73.21, 46.73.22, 46.73.23, 46.73.29, 46.73.30, 47.52.10, 47.52.20 e 47.52.30.

 

materiali da costruzione

La distribuzione della popolazione secondo la classificazione merceologica
La popolazione analizzata è composta da oltre 39mila realtà imprenditoriali, molte delle quali sono attività di commercio al dettaglio di materiali edili e per la costruzione di edifici. Infatti, le attività al dettaglio sono il 58% contro il 42% che vende materiali di costruzione all’ingrosso.
Nello specifico i dettaglianti del settore trattano prevalentemente materiali di ferramenta, vernici, vetro, materiali elettrici e idraulici (37,6%). Significativa anche la percentuale di chi vende materiali di costruzione, ceramiche, piastrelle (17,3%) e dei negozi specializzati in articoli igienico-sanitari (3,1%). Tra i grossisti, invece, è degno di nota il 14,5% dei commercianti di altri materiali da costruzione (sabbia, ghiaia, malte, laterizi, articoli per arredo urbano, prefabbricati, pietre da costruzione, marmi grezzi, pietre da taglio, ardesia etc.), il 10,8% delle imprese che tratta materiali da costruzione e apparecchi igienico-sanitari e l’8,1% che commercia in legname, semilavorati in legno e legno artificiale.

La distribuzione territoriale e regionale delle aziende del settore
Da un punto di vista territoriale il 30,5% del settore si concentra nella parte meridionale della penisola italiana. Seguono il Nord-Ovest con il 20% del totale aziendale, il Centro con il 20,3%, il Nord-Est con il 16% e le Isole con il 13,2%.
La Campania con il 13,9% è la regione italiana dove si registra la maggiore concentrazione di commercianti di materiali da costruzione. Completano il ranking Lombardia (11,3%), Sicilia (10,1%), Lazio (10%), Puglia (7,7%), Toscana (6,8%), Veneto (6,7%), Emilia-Romagna (6,4%), Piemonte (6,2%), Calabria (4,9%), Sardegna (3,1%), Liguria (2,3%), Marche (2,2%), Abruzzo (2,2%), Friuli-Venezia Giulia (1,5%), Trentino-Alto Adige (1,4%), Umbria (1,3%), Basilicata (1,2%), Molise (0,6%) e Valle D’Aosta (0,2%).

Le caratteristiche del tessuto imprenditoriale
Le maglie del comparto del commercio di materiali edili sono formate per poco più di un terzo da micro e piccole realtà imprenditoriali (35,7%), circa quattro su dieci sono società di capitali (41,6%). Minore è la quota delle ditte individuali (38,7%), delle società di persone (19,5%) e delle altre forme societarie (0,2%).
Sul fronte occupazionale il settore dà lavoro a circa 74 mila persone. Nello specifico, circa cinque attività imprenditoriali su dieci, il 53,2% del totale, impiega meno di due dipendenti e il 17,2% tra due e tre. Il restante 29,6%, invece, impiega più di tre dipendenti, tra quest’ultime solamente il 9% ne occupa più di sette.

Le classi di fatturato delle attività che vendono materiali da costruzione
Premettendo che i dati relativi al fatturato riguardano il 36,2% della popolazione analizzata, si può apprezzare che le imprese italiane che commerciano materiali da costruzione si attestano per il 5% nella fascia di fatturato inferiore ai 50.000 €, per il 2,7% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 12% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 6,1% nella fascia 500.000 - 999.999 €, per l’8,6% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per l’1,1% nella fascia 5.000.000 – 9.999.999 €, per lo 0,6% nella fascia 10.000.000 – 49.999.999 € e per il restante 0,1% nella fascia di fatturato superiore o uguale a 50.000.000 €.

Nella classifica delle attività che vendono materiali da costruzione con il fatturato più alto troviamo:
1. Bricoman Italia Srl
2. Obi Italia Srl
3. Bricofer Group Spa
4. Bricocenter Italia Srl
5. James Hardie Italia Branch of James Hardie Europe Gmbh
6. PPG Italia Sales & Services Srl
7. Brico Io Spa
8. Zanutta Spa
9. Meb Srl
10. Eurobrico Spa