L’ECOSISTEMA STARTUP ITALIA. I DATI SULLE STARTUP INNOVATIVE AGGIORNATI A DICEMBRE 2021

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Come di consueto è arrivato il momento di analizzare lo stato dell’arte dell’ecosistema startup Italia. Questi due anni di pandemia hanno colpito duramente il tessuto imprenditoriale del nostro Paese. In questo studio vedremo come ha reagito il sistema delle startup italiano e scopriremo i numeri e i trend che lo hanno interessato.

 

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Cresce ancora il numero delle startup innovative italiane
Nonostante le enormi difficoltà di questo ultimo biennio, cresce il numero totale delle startup innovative in Italia. Infatti, dopo aver oltrepassato la soglia delle 12mila unità nel 2020, a dicembre 2021 gli imprenditori impegnati in progetti di startup innovativa sono prossimi alla cifra record di 14mila unità.
I dati ci parlano di un ecosistema startup Italia che non ha interrotto la sua corsa e che ha saputo prosperare anche in un contesto come quello pandemico. Le startup, infatti, hanno confermato una dinamica espansiva molto interessante, in particolare se rapportata a un panorama imprenditoriale in ripresa. Oltre alle startup, sono cresciute anche le PMI innovative, gli incubatori e gli investimenti: tutti segnali molto incoraggianti, che lasciano ben sperare per lo sviluppo economico e sociale del Paese.

La geografia dell’ecosistema startup Italia
La geografia dell’ecosistema startup Italia si concentra per circa tre quarti, il 74,7% , nella parte centro-settentrionale del Paese. Circa tre startup innovative su cinque, infatti, si trovano tra Lombardia (26,5%), Lazio (11,8%), Veneto (7,9%) e Emilia-Romagna (7,6%) e Piemonte (5,6%).
La Campania con il 9% del totale delle startup si conferma ancora una volta l’elemento trainante del Mezzogiorno, che complessivamente accoglie il 25,3% delle imprese innovative (il 19,1% nell’Italia meridionale e il 6,2% nelle Isole): Sicilia (4,7%), Puglia (4,6%), Abruzzo (2%), Calabria (1,9%), Sardegna (1,5%), Basilicata (1%) e Molise (0,6%).
Milano si conferma di gran lunga la provincia in cui si concentra il numero più elevato di startup innovative nel panorama italiano (18,4%). Al secondo posto si consolida la posizione di Roma (10,7%), seguita da Napoli (4,4%), Torino (3,7%) e Bologna (2,5%). Le prime dieci posizioni sono completate da Bari (2,1%), Salerno (2%), Bergamo (2%), Brescia (1,9%) e Firenze (1,7%).

Le caratteristiche e il fatturato delle startup innovative italiane
Sotto il profilo organizzativo le startup innovative sono in prevalenza microimprese (66,4%), con meno di due dipendenti (79,2%) e con un fatturato inferiore ad un milione di euro (52,8%).
In termini di performance economica, le startup innovative di cui si conosce il fatturato (il 69% del totale) si attestano per il 12,4% nella fascia 10.000 – 49.999 €, per il 7,1% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 14,2% nella fascia 100.000 - 499.999 € e per il 2,8% nella fascia 500.000 - 999.999 €, Agli estremi della distribuzione troviamo le startup con un fatturato inferiore ai 10.000 € (30,4%) e quelle con un fatturato superiore a 1.000.000 € (2,1%) .
Nella “top 10” delle startup innovative con il fatturato maggiore troviamo:

1. Banco Energia Commerciale Srl
2. PBL Srl
3. Lavori in corso Biomedical Srl
4. Centro Servizi e Distribuzione Srl
5. Digix Srl
6. Award Srl
7. Otofarma Spa
8. Secondo Mobile Srl
9. Neva Biotech Srl
10. Emtransit Srl