L’INDUSTRIA AERONAUTICA E AEROSPAZIALE ITALIANA

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L’industria aeronautica e aerospaziale è uno dei comparti più in forma del made in Italy. Il settore aerospaziale italiano, infatti, è tra i più importanti al mondo ed è in grado di generare un fatturato complessivo annuo di circa 13 miliardi di euro.

In questo approfondimento dell’osservatorio iCribis ci concentreremo proprio sulle aziende manifatturiere che rientrano nel gruppo 30.3 della classificazione Ateco 2007, ossia le realtà che fabbricano aeromobili, veicoli spaziali, costruzioni aerospaziali e i relativi dispositivi.

 

industria aeronautica

La distribuzione geografica delle imprese italiane produttrici di aerei e veicoli spaziali
L’industria aerospaziale italiana si contraddistingue per una grande concentrazione e un numero limitato di grandi realtà imprenditoriali. Circa un produttore su tre degli oltre trecento del settore si concentra nell’Italia nord-occidentale (32,6%), il 24,7% nel Sud, il 20,9% al Centro, il 19,9% nel Nord-Est e il restante 1,9% nelle Isole.

La distribuzione regionale vede in prima posizione la Lombardia con il 20,5% del totale delle imprese produttrici di aerei e veicoli spaziali. Completano le prime dieci posizioni la Campania (14,3%), il Lazio (13,4%), il Piemonte (9,4%), l’Emilia-Romagna (7,2%), la Puglia (6,2%), il Veneto (5,9%), il Friuli-Venezia Giulia (5,5%), l’Abruzzo (3,3%) ed infine la Liguria (2,6%).


Le caratteristiche delle aziende dell’industria aeronautica e aerospaziale italiana
Il settore aerospaziale italiano è composto per circa il 95,4% da imprese che fabbricano aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi. Il restante 4,6% della popolazione, invece, si divide tra le realtà che producono sedili per aeromobili (3,9%) e il restante 0,7% che fabbrica missili balistici.
Se si pone l’attenzione sulla dimensione delle aziende del settore, è interessante notare come circa la metà sia formata da microimprese. Il 46,9%, infatti, ha un fatturato annuo inferiore a 2.000.000 di euro e impiega meno di dieci dipendenti, mentre solo il 23,4% rientra tra le piccole e medie imprese (PMI).
In termini occupazionali il 48,2% delle aziende ha meno di due dipendenti, contro il 21,4% che ne impiega più di trenta. In generale le imprese hanno una media dipendenti di circa 143 unità.
Significativo il dato relativo delle realtà imprenditoriali innovative. La percentuale delle aziende iscritte in qualità di startup innovative sul totale delle imprese aerospaziali nazionali è del 7,8% (contro il 2,9% delle PMI innovative), quasi tutte imprese che producono aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi.

La performance economica del settore
Infine, a fronte di un fatturato in crescita e che si aggira intorno ai 13 miliardi di euro, le aziende italiane del settore aeronautico e aerospaziale delle quali si conosce il fatturato (74,3%), dichiarano nel 48,2% dei casi un fatturato inferiore a 1.000.000 €, per il 13% un fatturato compreso nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per il 5,2% tra 5.000.000 9.999.999 € e per il restante 7,9% un fatturato superiore ai 10.000.000 €.

Nella “top ten” delle aziende del settore aeronautico e aerospaziale con il fatturato maggiore troviamo:
1) Leonardo Spa
2) Ge Avio Srl
3) Alitalia Servizi Spa
4) Thales Alenia Space Italia Spa
5) Avio Spa
6) Ohb Italia Spa
7) Mecaer Aviation Group Spa
8) Piaggio Aero Industries Spa
9) Costruzioni Aeronautiche Tecnam Spa
10) O.M.P.M. Officina Meridionale di Precisione Meccanica Srl