La fatturazione elettronica tra privati è ora realtà

Dallo scorso 1° gennaio, grazie al servizio gratuito messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, è possibile per i soggetti passivi IVA l’invio per via telematica delle fatture e dei corrispettivi giornalieri. In questo articolo cercheremo di vedere nel dettaglio il funzionamento del sistema, le implicazioni concrete e i vantaggi per i contribuenti che decideranno di usarla. 

 

Come funziona l’invio per via telematica delle fatture e dei corrispettivi

I contribuenti dallo scorso 1° gennaio possono avvalersi della trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture, ricevute ed emesse, e delle relative variazioni, realizzata anche mediante il Sistema di Interscambio. Il servizio in questione, analogamente al Sistema di Interscambio creato per la fattura PA, permette la creazione e la trasmissione delle fatture elettroniche. Inoltre, per alcune specifiche classi di contribuenti, che verranno dettagliate in seguito da uno specifico decreto, l'Agenzia metterà a disposizione anche il sevizio per archiviazione elettronica.

Per i commercianti al dettaglio e per chi effettua operazioni certificate dei corrispettivi, sempre dal 1° gennaio, è possibile optare per la memorizzazione elettronica e la trasmissione per via telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei ricavi giornalieri derivanti dalla cessione di beni e dalla prestazione di servizi. I dati trasmessi non devono essere annotati nei registri contabili e non dovranno essere certificati fiscalmente, fermo restando il dovere di emettere fattura in caso di espressa richiesta della clientela.

L’utilizzo del sistema di fatturazione e trasmissione telematica, facoltativo per la generalità dei contribuenti, assume carattere di obbligatorietà per chi vende tramite distributori automatici. Quest’ultimi, infatti, sono ora tenuti alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei ricavi conseguiti. Per tutti i contribuenti che decidono di aderire al sistema, l’opzione rimane in vigore per 5 anni a partire dall’inizio dell’anno solare in cui viene esercitata e, se non esplicitamente revocata, si considera rinnovata per altri cinque anni.

Le agevolazioni fiscali

L’adesione al sistema di trasmissione telematica implica per i contribuenti notevoli vantaggi in termini di riduzione degli adempimenti fiscali. Tali agevolazioni riguardano l’esonero dalle:

  •          comunicazioni inerenti lo “spesometro”;
  •          comunicazioni degli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino;
  •          comunicazioni relative le operazioni effettuate con operatori economici con sede, residenza o domicilio nei paesi “black list”;
  •          comunicazioni dei modelli riepilogativi Intrastat;
  •          comunicazioni dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing.

Un’ulteriore agevolazione riguarda la possibilità del rimborso prioritario dell’IVA, effettuato entro tre mesi dalla presentazione della relativa dichiarazione annuale.

Inoltre va segnalata la possibilità per i soggetti aderenti di beneficiare della riduzione di un anno per i termini di accertamento, sempre che sia garantita anche la tracciabilità dei pagamenti.

Le agevolazioni amministrative e contabili

Oltre alla riduzione degli adempimenti di tipo fiscale, ci sono altri vantaggi dal punto di vista contabile come l’esonero:

  •          dagli obblighi di registrazione delle fatture ricevute ed emesse;
  •          dall’obbligo di garanzia o da altre certificazioni (apposizione del visto di conformità o sottoscrizione alternativa).