E-COMMERCE IN ITALIA, I NUMERI DI UN SETTORE CHE CRESCE

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Scarpe, cosmetici, libri, e-book, elettronica di consumo, food, prodotti farmaceutici, integratori, oggetti d’arredamento, giocattoli fino ad arrivare agli articoli per lo sport e il tempo libero. Questa l’offerta variegata e trasversale delle imprese italiane che commerciano on-line.

Nell’approfondimento settoriale di questo mese ci occuperemo proprio delle oltre 18mila imprese che rientrano nella categoria 47.91.1 della classificazione Ateco 2007, ossia quella dedicata al “commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato attraverso internet”.

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La distribuzione delle aziende che commerciano attraverso il canale on-line si concentra per circa la metà nel Nord Italia (44.7%); il 22,2% nel Centro e il restante 33,1% nel Mezzogiorno (il 7,5% nelle Isole e il 25,6% nel Sud). Le tre regioni che contribuiscono maggiormente in termini numerici al settore sono la Lombardia (18,7% del totale, di cui l’8,2% in provincia di Milano), la Campania (13%) e il Lazio (11,4%). Seguono, distanziate di almeno quattro punti percentuali, l’Emilia-Romagna (7,2%), il Piemonte (7%), il Veneto (6,9%), la Toscana (6,4%), la Puglia (6,4%) e la Sicilia (6,3%). 

Se ci si concentra sull’anzianità aziendale, quella che emerge è l’istantanea di un settore giovane e in costante espansione. Il 66,6% circa delle aziende, infatti, risulta costituito nell’ultimo quinquennio (il 30% dal 2014 al 2016 e il 36,6% dal 2017 ad oggi).  In particolare, è proprio negli ultimi anni che si è registrata la crescita maggiore con il numero totale delle imprese che dal 2015 al 2018 è praticamente raddoppiato (+84,7%).     

Il tessuto imprenditoriale è formato in prevalenza da imprese individuali (il 64,5%) e società di capitali (il 29,8%). Tra quest’ultime il 28,5% sono società a responsabilità limitata, mentre solo lo 0,1% sono società per azioni.  Sul fronte occupazionale si registra una media di 1,8 dipendenti. Circa nove aziende su dieci (86,9%) hanno un solo dipendente, l’11,7% ne impiega da due a dieci, mentre solo l’1,6% impiega più di cinquanta lavoratori.

Il dato riguardante la performance economica, premettendo che i dati di bilancio al momento disponibili riguardano solo il 20,2% delle imprese totali, restituisce l’immagine di un mercato con ampie potenzialità di crescita. Il valore medio dichiarato si aggira intorno a 6,7 milioni di euro. Nello specifico il 16,8% ha un fatturato inferiore ad un milione di euro: il 7% si attesta nella fascia inferiore ai 50.000 €, il 2,1% tra 50.000 – 99.999 €, il 5,8% in quella 100.000 - 499.999 € e l’1,9% nella fascia 500.000 - 999.999 €. Rare, invece, le realtà che si attestano nella fascia 10.000.000 - 49.999.999 € (0,3%) e in quella superiore a 50 milioni di euro (1%).

 

Tra le prime dieci imprese del settore con il fatturato maggiore troviamo:

  1. Amazon Eu S.A Rl
  2. Yoox Net-A-Porter Group Spa
  3. Privalia Vendita Diretta Srl
  4. Dml Spa
  5. G Commerce Europe Spa
  6. Eprice Operations Srl
  7. Desa Srl
  8. Bcs Spa
  9. Monclick Srl
  10. Comparex Italia Srl