L'ASSISTENZA SANITARIA IN EMILIA ROMAGNA

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Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) in Sanità oggi sono protagoniste di un processo di rinnovamento che sta investendo dimensioni differenti ma strettamente correlate tra loro. In Italia l’Emilia Romagna, come testimoniato dalla recente realizzazione della rete SOLE (Sanità on line) e del FSE (Fascicolo sanitario elettronico), è una delle regioni che sta interpretando in maniera migliore questo rinnovamento, che interessa il sistema sanitario e più in generale il settore dell’assistenza sanitaria (divisione 86 della classificazione ATECO 2007). In questo approfondimento regionale ci occuperemo proprio di tali realtà, importanti tasselli del welfare nazionale.

assistenza sanitaria emilia romagna infografica

 

L’Emilia Romagna con il 6,5% delle realtà operanti nell’assistenza sanitaria è la settima regione in Italia e la seconda nel Nord-Est subito dopo il Veneto (6,9% del totale). Le imprese regionali del settore, si  concentrano in prevalenza tra le province di Bologna (24,2%), Modena (14,4%), Parma (10,8%), Ravenna (10,3%), Forlì–Cesena (10%), Reggio nell’Emilia (9,2%), Rimini (7,6%), Piacenza (7%) e Ferrara (6,5%). 
Il settore si compone di varie tipologie di attività. Il gruppo più numeroso è quello dei servizi degli studi medici e odontoiatrici con il 59,4% (di cui il 25,5% sono studi odontoiatrici e il 24,3% studi medici specialistici e poliambulatori). Altro gruppo di attività numeroso è quello degli altri servizi di assistenza sanitaria (35,6%), composto in prevalenza da fisioterapisti (13% del totale) e laboratori di analisi cliniche, laboratori radiografici e altri centri di diagnostica per immagini (4,4%). Infine troviamo le strutture che forniscono servizi più complessi come quelli ospedalieri (5% del totale).
Circa otto attività sanitarie su dieci sono microimprese, ossia che impiegano meno di 10 dipendenti e hanno un giro d’affari annuo inferiore a 2.000.000 di euro. In generale il tessuto organizzativo è formato in gran parte da imprese individuali (23,1%) e società di capitali (56,6%), tra quest’ultime la stragrande maggioranza sono società a responsabilità limitata (43,6%). Sul fronte occupazionale le imprese impiegano in media 45,4 dipendenti, dato su cui pesa la media degli servizi sanitari pubblici che dal canto loro impiegano intorno a 1200 dipendenti.
Sul fronte delle performance economiche, premettendo che i dati di bilancio disponibili riguardano solo il 49,8% del totale, si può apprezzare come il valore della produzione medio delle attività sanitarie della regione si aggiri intorno a 1.820.000 €. Nello specifico le aziende si attestano, per il 2,6% nella fascia inferiore ai 50.000 €, per il 4,4% nella fascia 50.000 – 99.999 €, per il 22,2% nella fascia 100.000 - 499.999 €, per il 8,9% nella fascia 500.000 - 999.999 €, per l’8,4% nella fascia 1.000.000 – 4.999.999 €, per il l’1,1% nella fascia 5.000.000 – 9.999.999 € e per il 2,2% nella fascia di fatturato superiore ai 10.000.000 €.  

Nella “top ten” delle aziende con il maggior fatturato troviamo:


1)Maria Cecilia Hospital Spa
2) Ospedale Di Sassuolo Spa
3) Istituto Scientifico Romagnolo Per Lo Studio E La Cura Dei Tumori (I.R.S.T.) Srl
4) Hesperia Hospital Modena Spa
5) Ancora Servizi Soc Coop Sociale
6) Villa Erbosa Spa
7) Casa Di Cura Citta' Di Parma Spa
8) Ospedali Privati Forli' Spa
9) Montecatone Rehabilitation Institute Spa
10) Ospedali Privati Riuniti Spa