IL SISTEMA UNIVERSITARIO E POSTUNIVERSITARIO IN ITALIA

VUOI RICEVERE UN’ANALISI PERSONALIZZATA?     RICHIEDILA

Il sistema universitario e post-universitario nel nostro Paese ha visto il susseguirsi di diverse fasi di riforma con l’obiettivo di rendere l’organizzazione, la struttura e gli ordinamenti sempre più in linea con le esigenze non solo di tipo formativo, ma anche di efficacia e collegamento con il mondo del lavoro. In questo approfondimento settoriale ci concentreremo proprio su questo particolare ambito di attività, cercando di fotografare lo stato attuale e le caratteristiche organizzative delle realtà che lo compongono.

il sistema universitario e postuniversitario in italia

Nella sezione Ateco 2007 riferita all'Istruzione la classe 85.42 racchiude le attività che si occupano della formazione universitaria e post-universitaria, ovvero gli istituti  che erogano corsi di istruzione post-secondaria universitari per il conferimento dei titoli accademici di laurea, laurea specialistica e specializzazione post-laurea.
A livello territoriale le realtà del settore sono concentrate per il 30,6% nel Centro Italia, per il 23,3% nel Nord-Ovest, per il 21,5% al Sud, per il 15,3% nel Nord-Est e per il restante 9,3% tra Sardegna e Sicilia. Il Lazio è la regione con la più alta densità di istituti, il 18,1% del totale (di cui circa il 15,4% a Roma). Seguono distaccate di qualche punto  percentuale la Lombardia (14,4%), la Campania (10,5%), la Toscana (8,3%), la Sicilia  (7,3%), il Veneto (6,7%), il Piemonte (6,2%) e l’Emilia-Romagna (5,8%).   
In generale il tessuto organizzativo è formato in gran parte da società di capitali (58,6%) e enti di diritto pubblico (di cui il 10,6% sono istituti universitari). Sul fronte occupazionale le realtà del settore impiegano in media 187,3 dipendenti, dato su cui pesano gli istituti pubblici che dal canto loro impiegano mediamente intorno ai 1100 dipendenti. Interessante anche notare come quest’ultimi siano guidati da una donna nel 16,6% dei casi. 
In un contesto dove  la formazione a distanza e i corsi on-line stanno sempre di più divenendo un mercato consolidato, gli istituti di formazione universitari e post-universitari italiani sembrano essere ancora lontani dall’essere a tutti gli effetti protagonisti nel web. Infatti, poco meno della metà, il 44,6% del totale, dichiara di possedere un proprio sito internet e solo il 2% di avvalersi di una soluzione di e-commerce per vendere i propri corsi di formazione.
Gli istituti, di cui si conosce il fatturato (il 22,7% del totale), si attestano maggiormente in fasce di fatturato medio-alto: l’8% nella fascia 100.000 – 499.999 €, il 2,5% in quella tra 500.000 - 999.999 €, il 2,7% in quella 1.000.000 – 4.999.999 €, lo 0,2% in quella tra 5.000.000 – 9.999.999 €, lo 0,6% nella fascia 10.000.000 – 49.999.999 €, lo 0,3% nella fascia di fatturato 50.000.000 – 99.999.999 € e il restante 0,3% nella fascia di fatturato uguale o superiore a 100 milioni di euro (di cui la metà addirittura oltre i 200 milioni di euro).

Nella “top ten” delle imprese ricettive con il fatturato maggiore troviamo:

  1. Università Degli Studi Di Perugia
  2. Università Degli Studi Di Siena
  3. Università Degli Studi Di Torino
  4. Istituto Europeo Di Design Spa
  5. Nuova Accademia Srl
  6. Università Iuav Di Venezia
  7. Mip Politecnico Di Milano Graduate School Of Business Scpa
  8. Università Degli Studi Del Molise
  9. Istituto Per La Promozione E Lo Sviluppo Dell'Educazione E Formazione Srl
  10. Laba Srl