GERMANIA


SOMMARIO


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PROFILO DEL PAESE

Capitale: Berlino

Lingua ufficiale: Tedesco

Membro dell'UE dal: 1° gennaio 1958

Valuta: Euro. La Germania è membro della zona euro dal 1° gennaio 1999.

Schengen: Il Paese è membro dello spazio Schengen dal 26 marzo 1995.

Sistema Politico: La Germania è una repubblica parlamentare federale con un capo di governo (il Cancelliere) e un capo di Stato (il Presidente), con responsabilità puramente rappresentative.

La Costituzione tedesca (Grundgesetz) risale all'8 maggio 1949 ed è caratterizzata dal principio di democrazia e dal federalismo. Essa prevede un sistema bicamerale (Bundesrat e Bundestag) con potere legislativo. Il potere giudiziario spetta alla Corte di giustizia federale e la Corte Costituzionale federale. Quello esecutivo, invece, al Governo federale, presieduto dal cancelliere federale. 

Il paese tedesco comprende 16 Stati (Bundesländer), ciascuno dei quali ha una propria costituzione ed è ampiamente autonomo per quanto riguarda la propria organizzazione interna.

 


SINTESI DATI MACROECONOMICI

Negli ultimi mesi, l'economia tedesca è leggermente migliorata rispetto alla performance dello scorso anno, quando la sua ripresa era stata rallentata dalla guerra in Ucraina.

La Germania è tornata ai livelli di produzione pre-pandemia solo nel terzo trimestre del 2022, in ritardo rispetto agli altri Stati membri dell'UE. Tuttavia, la produzione nei settori ad alta intensità energetica è calata bruscamente a causa dell’impennata dei prezzi delle importazioni, ma è stata complessivamente resistente nel 2022, aiutando il Paese a evitare la recessione, contrariamente alla maggior parte delle previsioni.

La politica monetaria restrittiva e i prezzi elevati dei fattori di produzione influenzeranno la redditività e la solvibilità delle imprese in vari settori. I continui rialzi dei tassi di interesse potrebbero rafforzare leggermente l'euro rispetto al dollaro USA, ma allo stesso tempo comportare rischi per le prospettive di crescita della regione e ridurre la competitività degli esportatori.

L'inflazione di fondo, invece, è aumentata in tutti i mesi del 1° trimestre, chiudendo il trimestre al 5,9% (dal 5,4% di febbraio), dimostrando che l'inflazione potrebbe essere più ostinata del previsto. Con l'inflazione a livelli senza precedenti, il governo tedesco è intervenuto con un pacchetto energetico multimiliardario, che potrebbe creare pressioni inflazionistiche.

Dati Storici/Previsioni

DATI 2022 2023 2024 2025
Crescita % PIL Reale 1,8 -0,2 1,5 1,8
PIL Nominale in USD (Mld) 4.067,9 4.514,7 4.741,7 4.954,1
PIL Nominale in EUR (Mld) 3.860,4 4.121,4 4.272,2 4.436,9
PIL Pro capite in USD 48.792,8 54.201,5  56.955,8 59.545,0
Popolazione (mln) 83,4 83,3 83,3 83,2
Tasso di disoccupazione 3,0 4,0 3,9 3,4
Tasso di cambio (media annuale, EUR: USD) 0,9 0,9 0,9 0,9
Conto delle partite correnti in USD (Mld) 175,1 148,0 165,0 257,0
Riserve valutarie in USD (Mld) 591,8 622,0 673,2 743,1
Importazioni (mesi) 2,2 2,1 2,1 2,2

Inflazione (media percentuale annuale)

8,7 7,0 2,2 2,1

Bilancio dello Stato (% PIL)

-3,1 -3,0 -2,2 -1,4

SINTESI DATI MACROECONOMICI

Negli ultimi mesi, l'economia tedesca è leggermente migliorata rispetto alla performance dello scorso anno, quando la sua ripresa era stata rallentata dalla guerra in Ucraina.

La Germania è tornata ai livelli di produzione pre-pandemia solo nel terzo trimestre del 2022, in ritardo rispetto agli altri Stati membri dell'UE. Tuttavia, la produzione nei settori ad alta intensità energetica è calata bruscamente a causa dell’impennata dei prezzi delle importazioni, ma è stata complessivamente resistente nel 2022, aiutando il Paese a evitare la recessione, contrariamente alla maggior parte delle previsioni.

La politica monetaria restrittiva e i prezzi elevati dei fattori di produzione influenzeranno la redditività e la solvibilità delle imprese in vari settori. I continui rialzi dei tassi di interesse potrebbero rafforzare leggermente l'euro rispetto al dollaro USA, ma allo stesso tempo comportare rischi per le prospettive di crescita della regione e ridurre la competitività degli esportatori.

L'inflazione di fondo, invece, è aumentata in tutti i mesi del 1° trimestre, chiudendo il trimestre al 5,9% (dal 5,4% di febbraio), dimostrando che l'inflazione potrebbe essere più ostinata del previsto. Con l'inflazione a livelli senza precedenti, il governo tedesco è intervenuto con un pacchetto energetico multimiliardario, che potrebbe creare pressioni inflazionistiche.

Dati Storici/Previsioni

DATI 2022 2023 2024 2025
Crescita % PIL Reale 1,8 -0,2 1,5 1,8
PIL Nominale in USD (Mld) 4.067,9 4.514,7 4.741,7 4.954,1
PIL Nominale in EUR (Mld) 3.860,4 4.121,4 4.272,2 4.436,9
PIL Pro capite in USD 48.792,8 54.201,5  56.955,8 59.545,0
Popolazione (mln) 83,4 83,3 83,3 83,2
Tasso di disoccupazione 3,0 4,0 3,9 3,4
Tasso di cambio (media annuale, EUR: USD) 0,9 0,9 0,9 0,9
Conto delle partite correnti in USD (Mld) 175,1 148,0 165,0 257,0
Riserve valutarie in USD (Mld) 591,8 622,0 673,2 743,1
Importazioni (mesi) 2,2 2,1 2,1 2,2

Inflazione (media percentuale annuale)

8,7 7,0 2,2 2,1

Bilancio dello Stato (% PIL)

-3,1 -3,0 -2,2 -1,4

POTENZIALE DI MERCATO

Il potenziale di mercato della Germania è forte, con una popolazione numerosa che ha generalmente un alto potere di spesa e 3,6 milioni di aziende registrate. Il PIL pro capite si aggira intorno ai 50.000 dollari USA, ma i prezzi elevati continuano a mettere sotto pressione la domanda dei consumatori.

L'elevata inflazione al consumo e l'impennata dei prezzi dei fattori produttivi hanno avuto un impatto sui settori chiave dell'economia tedesca per tutta la seconda metà del 2022 e nei primi mesi del 2023.

L'inflazione globale, pur essendo in calo, rimane elevata. Sulla base di ciò e dell'effetto dell'aumento dei tassi d'interesse, una forte compressione del reddito reale sta avendo un impatto sui settori chiave dell'economia tedesca, riducendo la domanda (e quindi il potenziale di mercato).

Principali Restrizioni all'importazione

Tariffe/Barriere GERMANIA ITALIA USA FRANCIA UK
Tariffa media ponderata complessiva 1,5 1,5 1,5 1,5 1,3
Tariffa media ponderata dei prodotti 1,8 1,8 1,6 1,8 2,1
Tariffe medie ponderate delle materie prime  0,8 0,8 1,4 0,8 0,8
Tariffa NPF complessiva 1,8 1,8 5,7 1,8 1,8

Tariffa NPF dei prodotti

0,2 0,2 4,6 0,2 0,2
Tariffa NPF delle materie prime  5,6 5,6 10,3 5,6 6
Indicatore di restrittività dei servizi (SRI)  17,5 26,9 17,7 26,4 14,3

I dati sulle tariffe sono da considerarsi in percentuale (%), salvo l'indicatore di restrittività (SRI), ove 0 = aperto e 100 = chiuso.

Impatto sulle imprese

I dati di Dun & Bradstreet mostrano che i fallimenti aziendali in Germania sono aumentati solo del 4% annuo nel 2022, raggiungendo poco più di 14.500, un numero basso in termini storici e se confrontato con i livelli pre-pandemia.

La legge tedesca sulla due diligence della catena di fornitura, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, aumenterà drasticamente i requisiti ESG per le aziende del Paese.

Import ed export con l’Italia

La Germania è il 1° mercato di destinazione delle esportazioni italiane. Il valore complessivo delle esportazioni italiane in Germania nel 2022 è stato pari a oltre 55 milioni di euro a fronte di un valore delle importazioni pari a circa 60 milioni di euro, per un totale di quasi 115 milioni di euro di interscambio.

La Germania è il 1° fornitore dell’Italia.

L’Italia si posiziona a 4° partner mercato di destinazione delle esportazioni della Germania. 

L’Italia si mantiene a 7° fornitore della Germania. 

I principali settori delle esportazioni italiane in Germania sono: 

  • Metalli di base e prodotti in metallo
  • Macchinari e apparecchi
  • Mezzi di trasporto
  • Prodotti alimentari, bevande e tabacco
  • Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori
  • Sostanze e prodotti chimici

 

Mentre, i principali settori delle importazioni italiane dalla Germania sono:

  • Mezzi di trasporto
  • Sostanze e prodotti chimici
  • Macchinari e apparecchi
  • Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici
  • Metalli di base e prodotti in metallo
  • Apparecchi elettrici

LE IMPRESE IN GERMANIA

Camera di Commercio 

Il registro pubblico tedesco per i dati anagrafici si chiama Handelsregister. Questo registro fornisce principalmente dati di identità, proprietà e dati aziendali. Le piccole o micro imprese, come le società di proprietà, gli artigiani o i lavoratori autonomi, ecc. non sono elencate pubblicamente nel registro.

Esistono altri enti pubblici che forniscono ulteriori elementi di dati. I dati negativi si possono recuperare dal Registro dei debitori e il Registro delle insolvenze mentre i dati finanziari sono visibili nel Bundesanzeiger e nel Unternehmensregister. Quest’ultimo è stato creato il 1° gennaio 2007 come un unico portale di informazione digitale attraverso il quale, oltre alle iscrizioni nei registri, è possibile accedere ad ulteriori informazioni sulle imprese quali le loro registrazioni contabili e relazioni finanziarie, nonché gli avvisi ai sensi del diritto societario e gli avvisi degli organi giurisdizionali competenti per le procedure concorsuali.

Inoltre, il registro tedesco Transparenzregister fornisce i dati dei proprietari effettivi. Questo registro è stato istituito alla fine del 2017. Il registro non è ancora completo ed è ancora in fase di compilazione in termini di volume.

Partita Iva

In quanto Stato aderente all'Unione europea, la Germania ha un sistema di tassazione del valore aggiunto in linea con quanto previsto dalle direttive comunitarie in materia.

L’imposta sul valore aggiunto (Iva) tedesca prende il nome di Umsatzsteuer-Identifikationsnumme ed è stata introdotta nel 2007 per garantire gli scambi commerciali intracomunitari.

L'aliquota ordinaria che si applica in Germania è del 19% ma per determinati beni come alimentari e libri si riduce al 7%. Anche le importazioni sono soggette all’Iva in Germania.

Forme legali  

La legislazione societaria tedesca è contenuta nel codice civile, nel codice commerciale e in determinate leggi dedicate alle tipologie di imprese. Come il diritto commerciale italiano, così quello tedesco distingue fra società di persone e società di capitali.

In Germania ci sono tre tipologie principali di costituzione di società di capitali:

    • Aktiengesellschaft (AG) - S.p.a.
    • Gesellschaft mit beschrankter Haftung (GmbH) - S.r.l.
    • Unternehmergesellschaft (haftungbeschrankt) (UG) - S.r.l.s

 

L'AG viene solitamente scelta sia dalle imprese di grandi dimensioni che dalle imprese che stanno crescendo in nuovi settori dell'economia. Il capitale sociale è diviso in azioni, per cui questo tipo di società può raccogliere nuovi capitali più facilmente emettendo nuove azioni rispetto a molte altre tipologie di società. La struttura della AG è molto articolata, in quanto è richiesta la presenza di un consiglio di amministrazione che gestisce gli affari e le operazioni della società, il consiglio di sorveglianza e l'assemblea generale degli azionisti.

La GmbH è la tipologia societaria più diffusa in Germania per le imprese di piccole e medie dimensioni. I soci possono essere persone fisiche e/o persone giuridiche, la cui responsabilità è limitata al patrimonio della società. La GmbH, oltre a svolgere le attività descritte nell’oggetto sociale, può acquistare proprietà, concludere contratti e citare ed essere citata in tribunale.

L'UG costituisce la tipologia societaria più diffusa in Germania per costituire una start-up, in quanto basta conferire anche solo 1 Euro come capitale iniziale minimo per procedere con la costituzione. La UG è una variante della GmbH, pertanto la procedura di costituzione, di gestione e di amministrazione della società sono le stesse della GmbH.

Inoltre, esistono tre tipologie di società di persone

    • Offene Handelsgesellschaft (OHG) - Società in nome collettivo
    • Gesellschaft Bürgerlichen Rechts (GbR) - Società semplice
    • Kommanditgesellschaft (KG) - Società in accomandita semplice  

 

L'OHG rappresenta una classica forma di partenariato per le medie e piccole imprese, la quale presenta una struttura simile alla GBR ma con vincoli di contabilità più rigorosi. Questo tipo di impresa deve essere iscritta nel registro del commercio e presso l’ufficio del commercio locale. Inoltre l’iscrizione al Registro delle imprese deve essere svolta da tutti i partner, visto che quest’ultimi sono responsabili in proprio per i debiti e le passività della OHG. I costi complessivi di registrazioni in genere ammontano a 400 euro.

La GbR è un’associazione di persone o imprese che possiedono come obiettivo il raggiungimento di uno scopo contrattuale comune. Per procedere con la sua formazione infatti almeno due partner devono raggiungere un’intesa concludendo un accordo di partnership. Fino a quando non si raggiunge un fatturato di oltre 250.000 euro tale associazione non viene considerata come un’attività commerciale e perciò non necessita l’iscrizione al Registro delle imprese.

La KG raffigura una forma legale connessa con la OHG, ma con l’opportunità di limitare la responsabilità di alcuni partner. Questa particolare tipologia di impresa inoltre prevede l’iscrizione obbligatoria al Registro delle imprese.


INFORMAZIONI COMMERCIALI E DATI DI PAGAMENTO SULLE AZIENDE DELLA GERMANIA DI CRIBIS D&B

La Germania è la quarta economia mondiale. Si stima che nel territorio tedesco vi siano 5,6 milioni di entità attive e che il volume totale di aziende registrate in Camera di Commercio sia pari a circa 1,8 milioni.

Cribis è proprietaria del programma Cribis iTrade (in partnership con D&B) con il quale si rilevano le abitudini di pagamento delle aziende nei confronti dei loro fornitori. 

Cribis iTrade è il primo metodo per la condivisione delle informazioni sul credito commerciale tra Cribis D&B e le aziende.

Grazie al programma Cribis iTrade, si rilevano i seguenti comportamenti nei pagamenti delle aziende Romene:

      • Pagamento Puntuale Entro i Termini: nel Q4 2022, in Germania, il 62,9% delle aziende tedesche paga regolarmente entro i Termini, rispetto alle aziende italiane che sono il 40,9%. La Germania si posiziona in settima posizione nella classifica dei pagatori puntuali dopo Danimarca, Polonia, Russia, Paesi Bassi, Ungheria e Svizzera, eccetera. L’Italia, invece, si posiziona al 20esimo posto.   

 

      • Pagamento in Ritardo di oltre 90 giorni rispetto ai Termini: in Germania, nel Q4 2022, solo lo 0,7% delle aziende tedesche paga con oltre 90 giorni di ritardo rispetto ai termini, contro l’1% dell’Italia. La Germania è il 18esimo Paese con più aziende che pagano in ritardo, preceduta da Grecia, Romania, Portogallo, Regno Unito, Turchia e Croazia. L’Italia, invece, precede la Germania di una posizione. 

 

Dati di Pagamento D&B - Europa Settentrionale

Paesi

Pagamento entro i Termini Q4 2022 Ritardo oltre i 90gg rispetto ai Termini Q4 2022
Danimarca 91,8% 0,2%
Polonia 85,1% 2,1%
Russia 79,3% 3,3%
Paesi Bassi 74,9% 0,5%
Svizzera 68,9% 0,3%
Germania 62,9% 0,7%
Repubblica Ceca 59,2% 0,4%
Svezia 59,0% 0,3%
Lussemburgo 52,5% 1,8%
Slovacchia 51,4% 0,4%
Finlandia 50,7% 0,2%
Belgio 44,4% 1,6%
Regno Unito 42,8% 5,7%
Irlanda 34,0% 3,1%

 

Dati di Pagamento D&B - Europa Meridionale

Paesi

Pagamento entro i Termini Q4 2022 Ritardo oltre i 90gg rispetto ai Termini Q4 2022
Ungheria 70,8% 0,2%
Slovenia 53,9% 1,80%
Francia 48,3% 3,70%
Spagna 46,5% 3,60%
Turchia 45,5% 4,90%
Croazia 42,4% 4,40%
Italia 40,9% 1,0%
Serbia 36,0% 3,30%
Grecia 24,3% 20,50%
Portogallo 21,1% 6,70%
Bulgaria 18,9% 1,60%
Romania 14,9% 16,80%

TOP 10 AZIENDE IN GERMANIA CON CASA MADRE IN ITALIA

Nome Azienda in Germania  Nome Casa Madre Italiana
UNICREDIT BANK GMBH UNICREDIT SPA
FCA GERMANY GMBH STELLANTIS EUROPE SPA
KME SE KMH SPA
OGL - FOOD TRADE LEBENSMITTELVERTRIEB GMBH FRUITSERVICE SRL
IVECO MAGIRUS AG IVECO GROUP NV
DEUTSCHE PIRELLI REIFEN HOLDING GMBH PIRELLI TYRE SPA
ESF ELBE-STAHLWERKE FERALPI GMBH FERALPI HOLDING SPA
SAME DEUTZ-FAHR DEUTSCHLAND GMBH SAME DEUTZ FAHR ITALIA SPA
WAGON AUTOMOTIVE NAGOLD GMBH METALMECCANICA TIBERINA SRL
DE' LONGHI DEUTSCHLAND GMBH DE' LONGHI SPA

*in ordine di fatturato

TOP 10 AZIENDE IN ITALIA CON CASA MADRE IN GERMANIA

Nome Azienda in Italia Nome Casa Madre Tedesca 
WILLY BOGNER GMBH WILLY BOGNER GMBH
ALLIANZ GLOBAL INVESTORS GMBH ALLIANZ GLOBAL INVESTORS GMBH
NINTENDO OF EUROPE GMBH NINTENDO OF EUROPE AG
MERCEDES-BENZ ITALIA SPA MERCEDES-BENZ AG
BASF ITALIA SPA BASF SE
COMIFAR SPA PHOENIX INTERNATIONAL HOLDINGS GMBH
AUTOMOBILI LAMBORGHINI SPA AUDI AKTIENGESELLSCHAFT
MEDIAMARKET SPA MEDIAMARKTSATURN RETAIL GROUP GMBH
UBS EUROPE SE UBS EUROPE SE
INNOMOTICS SRL INNOMOTICS GMBH

*in ordine di fatturato


FONTI

All Market Monitors Standard D&B, Country Risk D&B, Studio Pagamenti Cribis D&B, Wikipedia, Treccani, https://european-union.europa.eu, www.infomercatiesteri.it, www.fiscooggi.it, www.misterfisco.it, Haver Analytics/Dun & Bradstreet, Haver Analytics/World Bank.

 

GERMANIA


SOMMARIO


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PROFILO DEL PAESE

Capitale: Berlino

Lingua ufficiale: Tedesco

Membro dell'UE dal: 1° gennaio 1958

Valuta: Euro. La Germania è membro della zona euro dal 1° gennaio 1999.

Schengen: Il Paese è membro dello spazio Schengen dal 26 marzo 1995.

Sistema Politico: La Germania è una repubblica parlamentare federale con un capo di governo (il Cancelliere) e un capo di Stato (il Presidente), con responsabilità puramente rappresentative.

La Costituzione tedesca (Grundgesetz) risale all'8 maggio 1949 ed è caratterizzata dal principio di democrazia e dal federalismo. Essa prevede un sistema bicamerale (Bundesrat e Bundestag) con potere legislativo. Il potere giudiziario spetta alla Corte di giustizia federale e la Corte Costituzionale federale. Quello esecutivo, invece, al Governo federale, presieduto dal cancelliere federale. 

Il paese tedesco comprende 16 Stati (Bundesländer), ciascuno dei quali ha una propria costituzione ed è ampiamente autonomo per quanto riguarda la propria organizzazione interna.

 


SINTESI DATI MACROECONOMICI

Negli ultimi mesi, l'economia tedesca è leggermente migliorata rispetto alla performance dello scorso anno, quando la sua ripresa era stata rallentata dalla guerra in Ucraina.

La Germania è tornata ai livelli di produzione pre-pandemia solo nel terzo trimestre del 2022, in ritardo rispetto agli altri Stati membri dell'UE. Tuttavia, la produzione nei settori ad alta intensità energetica è calata bruscamente a causa dell’impennata dei prezzi delle importazioni, ma è stata complessivamente resistente nel 2022, aiutando il Paese a evitare la recessione, contrariamente alla maggior parte delle previsioni.

La politica monetaria restrittiva e i prezzi elevati dei fattori di produzione influenzeranno la redditività e la solvibilità delle imprese in vari settori. I continui rialzi dei tassi di interesse potrebbero rafforzare leggermente l'euro rispetto al dollaro USA, ma allo stesso tempo comportare rischi per le prospettive di crescita della regione e ridurre la competitività degli esportatori.

L'inflazione di fondo, invece, è aumentata in tutti i mesi del 1° trimestre, chiudendo il trimestre al 5,9% (dal 5,4% di febbraio), dimostrando che l'inflazione potrebbe essere più ostinata del previsto. Con l'inflazione a livelli senza precedenti, il governo tedesco è intervenuto con un pacchetto energetico multimiliardario, che potrebbe creare pressioni inflazionistiche.

Dati Storici/Previsioni

DATI 2022 2023 2024 2025
Crescita % PIL Reale 1,8 -0,2 1,5 1,8
PIL Nominale in USD (Mld) 4.067,9 4.514,7 4.741,7 4.954,1
PIL Nominale in EUR (Mld) 3.860,4 4.121,4 4.272,2 4.436,9
PIL Pro capite in USD 48.792,8 54.201,5  56.955,8 59.545,0
Popolazione (mln) 83,4 83,3 83,3 83,2
Tasso di disoccupazione 3,0 4,0 3,9 3,4
Tasso di cambio (media annuale, EUR: USD) 0,9 0,9 0,9 0,9
Conto delle partite correnti in USD (Mld) 175,1 148,0 165,0 257,0
Riserve valutarie in USD (Mld) 591,8 622,0 673,2 743,1
Importazioni (mesi) 2,2 2,1 2,1 2,2

Inflazione (media percentuale annuale)

8,7 7,0 2,2 2,1

Bilancio dello Stato (% PIL)

-3,1 -3,0 -2,2 -1,4

SINTESI DATI MACROECONOMICI

Negli ultimi mesi, l'economia tedesca è leggermente migliorata rispetto alla performance dello scorso anno, quando la sua ripresa era stata rallentata dalla guerra in Ucraina.

La Germania è tornata ai livelli di produzione pre-pandemia solo nel terzo trimestre del 2022, in ritardo rispetto agli altri Stati membri dell'UE. Tuttavia, la produzione nei settori ad alta intensità energetica è calata bruscamente a causa dell’impennata dei prezzi delle importazioni, ma è stata complessivamente resistente nel 2022, aiutando il Paese a evitare la recessione, contrariamente alla maggior parte delle previsioni.

La politica monetaria restrittiva e i prezzi elevati dei fattori di produzione influenzeranno la redditività e la solvibilità delle imprese in vari settori. I continui rialzi dei tassi di interesse potrebbero rafforzare leggermente l'euro rispetto al dollaro USA, ma allo stesso tempo comportare rischi per le prospettive di crescita della regione e ridurre la competitività degli esportatori.

L'inflazione di fondo, invece, è aumentata in tutti i mesi del 1° trimestre, chiudendo il trimestre al 5,9% (dal 5,4% di febbraio), dimostrando che l'inflazione potrebbe essere più ostinata del previsto. Con l'inflazione a livelli senza precedenti, il governo tedesco è intervenuto con un pacchetto energetico multimiliardario, che potrebbe creare pressioni inflazionistiche.

Dati Storici/Previsioni

DATI 2022 2023 2024 2025
Crescita % PIL Reale 1,8 -0,2 1,5 1,8
PIL Nominale in USD (Mld) 4.067,9 4.514,7 4.741,7 4.954,1
PIL Nominale in EUR (Mld) 3.860,4 4.121,4 4.272,2 4.436,9
PIL Pro capite in USD 48.792,8 54.201,5  56.955,8 59.545,0
Popolazione (mln) 83,4 83,3 83,3 83,2
Tasso di disoccupazione 3,0 4,0 3,9 3,4
Tasso di cambio (media annuale, EUR: USD) 0,9 0,9 0,9 0,9
Conto delle partite correnti in USD (Mld) 175,1 148,0 165,0 257,0
Riserve valutarie in USD (Mld) 591,8 622,0 673,2 743,1
Importazioni (mesi) 2,2 2,1 2,1 2,2

Inflazione (media percentuale annuale)

8,7 7,0 2,2 2,1

Bilancio dello Stato (% PIL)

-3,1 -3,0 -2,2 -1,4

POTENZIALE DI MERCATO

Il potenziale di mercato della Germania è forte, con una popolazione numerosa che ha generalmente un alto potere di spesa e 3,6 milioni di aziende registrate. Il PIL pro capite si aggira intorno ai 50.000 dollari USA, ma i prezzi elevati continuano a mettere sotto pressione la domanda dei consumatori.

L'elevata inflazione al consumo e l'impennata dei prezzi dei fattori produttivi hanno avuto un impatto sui settori chiave dell'economia tedesca per tutta la seconda metà del 2022 e nei primi mesi del 2023.

L'inflazione globale, pur essendo in calo, rimane elevata. Sulla base di ciò e dell'effetto dell'aumento dei tassi d'interesse, una forte compressione del reddito reale sta avendo un impatto sui settori chiave dell'economia tedesca, riducendo la domanda (e quindi il potenziale di mercato).

Principali Restrizioni all'importazione

Tariffe/Barriere GERMANIA ITALIA USA FRANCIA UK
Tariffa media ponderata complessiva 1,5 1,5 1,5 1,5 1,3
Tariffa media ponderata dei prodotti 1,8 1,8 1,6 1,8 2,1
Tariffe medie ponderate delle materie prime  0,8 0,8 1,4 0,8 0,8
Tariffa NPF complessiva 1,8 1,8 5,7 1,8 1,8

Tariffa NPF dei prodotti

0,2 0,2 4,6 0,2 0,2
Tariffa NPF delle materie prime  5,6 5,6 10,3 5,6 6
Indicatore di restrittività dei servizi (SRI)  17,5 26,9 17,7 26,4 14,3

I dati sulle tariffe sono da considerarsi in percentuale (%), salvo l'indicatore di restrittività (SRI), ove 0 = aperto e 100 = chiuso.

Impatto sulle imprese

I dati di Dun & Bradstreet mostrano che i fallimenti aziendali in Germania sono aumentati solo del 4% annuo nel 2022, raggiungendo poco più di 14.500, un numero basso in termini storici e se confrontato con i livelli pre-pandemia.

La legge tedesca sulla due diligence della catena di fornitura, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, aumenterà drasticamente i requisiti ESG per le aziende del Paese.

Import ed export con l’Italia

La Germania è il 1° mercato di destinazione delle esportazioni italiane. Il valore complessivo delle esportazioni italiane in Germania nel 2022 è stato pari a oltre 55 milioni di euro a fronte di un valore delle importazioni pari a circa 60 milioni di euro, per un totale di quasi 115 milioni di euro di interscambio.

La Germania è il 1° fornitore dell’Italia.

L’Italia si posiziona a 4° partner mercato di destinazione delle esportazioni della Germania. 

L’Italia si mantiene a 7° fornitore della Germania. 

I principali settori delle esportazioni italiane in Germania sono: 

  • Metalli di base e prodotti in metallo
  • Macchinari e apparecchi
  • Mezzi di trasporto
  • Prodotti alimentari, bevande e tabacco
  • Prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori
  • Sostanze e prodotti chimici

 

Mentre, i principali settori delle importazioni italiane dalla Germania sono:

  • Mezzi di trasporto
  • Sostanze e prodotti chimici
  • Macchinari e apparecchi
  • Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici
  • Metalli di base e prodotti in metallo
  • Apparecchi elettrici

LE IMPRESE IN GERMANIA

Camera di Commercio 

Il registro pubblico tedesco per i dati anagrafici si chiama Handelsregister. Questo registro fornisce principalmente dati di identità, proprietà e dati aziendali. Le piccole o micro imprese, come le società di proprietà, gli artigiani o i lavoratori autonomi, ecc. non sono elencate pubblicamente nel registro.

Esistono altri enti pubblici che forniscono ulteriori elementi di dati. I dati negativi si possono recuperare dal Registro dei debitori e il Registro delle insolvenze mentre i dati finanziari sono visibili nel Bundesanzeiger e nel Unternehmensregister. Quest’ultimo è stato creato il 1° gennaio 2007 come un unico portale di informazione digitale attraverso il quale, oltre alle iscrizioni nei registri, è possibile accedere ad ulteriori informazioni sulle imprese quali le loro registrazioni contabili e relazioni finanziarie, nonché gli avvisi ai sensi del diritto societario e gli avvisi degli organi giurisdizionali competenti per le procedure concorsuali.

Inoltre, il registro tedesco Transparenzregister fornisce i dati dei proprietari effettivi. Questo registro è stato istituito alla fine del 2017. Il registro non è ancora completo ed è ancora in fase di compilazione in termini di volume.

Partita Iva

In quanto Stato aderente all'Unione europea, la Germania ha un sistema di tassazione del valore aggiunto in linea con quanto previsto dalle direttive comunitarie in materia.

L’imposta sul valore aggiunto (Iva) tedesca prende il nome di Umsatzsteuer-Identifikationsnumme ed è stata introdotta nel 2007 per garantire gli scambi commerciali intracomunitari.

L'aliquota ordinaria che si applica in Germania è del 19% ma per determinati beni come alimentari e libri si riduce al 7%. Anche le importazioni sono soggette all’Iva in Germania.

Forme legali  

La legislazione societaria tedesca è contenuta nel codice civile, nel codice commerciale e in determinate leggi dedicate alle tipologie di imprese. Come il diritto commerciale italiano, così quello tedesco distingue fra società di persone e società di capitali.

In Germania ci sono tre tipologie principali di costituzione di società di capitali:

    • Aktiengesellschaft (AG) - S.p.a.
    • Gesellschaft mit beschrankter Haftung (GmbH) - S.r.l.
    • Unternehmergesellschaft (haftungbeschrankt) (UG) - S.r.l.s

 

L'AG viene solitamente scelta sia dalle imprese di grandi dimensioni che dalle imprese che stanno crescendo in nuovi settori dell'economia. Il capitale sociale è diviso in azioni, per cui questo tipo di società può raccogliere nuovi capitali più facilmente emettendo nuove azioni rispetto a molte altre tipologie di società. La struttura della AG è molto articolata, in quanto è richiesta la presenza di un consiglio di amministrazione che gestisce gli affari e le operazioni della società, il consiglio di sorveglianza e l'assemblea generale degli azionisti.

La GmbH è la tipologia societaria più diffusa in Germania per le imprese di piccole e medie dimensioni. I soci possono essere persone fisiche e/o persone giuridiche, la cui responsabilità è limitata al patrimonio della società. La GmbH, oltre a svolgere le attività descritte nell’oggetto sociale, può acquistare proprietà, concludere contratti e citare ed essere citata in tribunale.

L'UG costituisce la tipologia societaria più diffusa in Germania per costituire una start-up, in quanto basta conferire anche solo 1 Euro come capitale iniziale minimo per procedere con la costituzione. La UG è una variante della GmbH, pertanto la procedura di costituzione, di gestione e di amministrazione della società sono le stesse della GmbH.

Inoltre, esistono tre tipologie di società di persone

    • Offene Handelsgesellschaft (OHG) - Società in nome collettivo
    • Gesellschaft Bürgerlichen Rechts (GbR) - Società semplice
    • Kommanditgesellschaft (KG) - Società in accomandita semplice  

 

L'OHG rappresenta una classica forma di partenariato per le medie e piccole imprese, la quale presenta una struttura simile alla GBR ma con vincoli di contabilità più rigorosi. Questo tipo di impresa deve essere iscritta nel registro del commercio e presso l’ufficio del commercio locale. Inoltre l’iscrizione al Registro delle imprese deve essere svolta da tutti i partner, visto che quest’ultimi sono responsabili in proprio per i debiti e le passività della OHG. I costi complessivi di registrazioni in genere ammontano a 400 euro.

La GbR è un’associazione di persone o imprese che possiedono come obiettivo il raggiungimento di uno scopo contrattuale comune. Per procedere con la sua formazione infatti almeno due partner devono raggiungere un’intesa concludendo un accordo di partnership. Fino a quando non si raggiunge un fatturato di oltre 250.000 euro tale associazione non viene considerata come un’attività commerciale e perciò non necessita l’iscrizione al Registro delle imprese.

La KG raffigura una forma legale connessa con la OHG, ma con l’opportunità di limitare la responsabilità di alcuni partner. Questa particolare tipologia di impresa inoltre prevede l’iscrizione obbligatoria al Registro delle imprese.


INFORMAZIONI COMMERCIALI E DATI DI PAGAMENTO SULLE AZIENDE DELLA GERMANIA DI CRIBIS D&B

La Germania è la quarta economia mondiale. Si stima che nel territorio tedesco vi siano 5,6 milioni di entità attive e che il volume totale di aziende registrate in Camera di Commercio sia pari a circa 1,8 milioni.

Cribis è proprietaria del programma Cribis iTrade (in partnership con D&B) con il quale si rilevano le abitudini di pagamento delle aziende nei confronti dei loro fornitori. 

Cribis iTrade è il primo metodo per la condivisione delle informazioni sul credito commerciale tra Cribis D&B e le aziende.

Grazie al programma Cribis iTrade, si rilevano i seguenti comportamenti nei pagamenti delle aziende Romene:

      • Pagamento Puntuale Entro i Termini: nel Q4 2022, in Germania, il 62,9% delle aziende tedesche paga regolarmente entro i Termini, rispetto alle aziende italiane che sono il 40,9%. La Germania si posiziona in settima posizione nella classifica dei pagatori puntuali dopo Danimarca, Polonia, Russia, Paesi Bassi, Ungheria e Svizzera, eccetera. L’Italia, invece, si posiziona al 20esimo posto.   

 

      • Pagamento in Ritardo di oltre 90 giorni rispetto ai Termini: in Germania, nel Q4 2022, solo lo 0,7% delle aziende tedesche paga con oltre 90 giorni di ritardo rispetto ai termini, contro l’1% dell’Italia. La Germania è il 18esimo Paese con più aziende che pagano in ritardo, preceduta da Grecia, Romania, Portogallo, Regno Unito, Turchia e Croazia. L’Italia, invece, precede la Germania di una posizione. 

 

Dati di Pagamento D&B - Europa Settentrionale

Paesi

Pagamento entro i Termini Q4 2022 Ritardo oltre i 90gg rispetto ai Termini Q4 2022
Danimarca 91,8% 0,2%
Polonia 85,1% 2,1%
Russia 79,3% 3,3%
Paesi Bassi 74,9% 0,5%
Svizzera 68,9% 0,3%
Germania 62,9% 0,7%
Repubblica Ceca 59,2% 0,4%
Svezia 59,0% 0,3%
Lussemburgo 52,5% 1,8%
Slovacchia 51,4% 0,4%
Finlandia 50,7% 0,2%
Belgio 44,4% 1,6%
Regno Unito 42,8% 5,7%
Irlanda 34,0% 3,1%

 

Dati di Pagamento D&B - Europa Meridionale

Paesi

Pagamento entro i Termini Q4 2022 Ritardo oltre i 90gg rispetto ai Termini Q4 2022
Ungheria 70,8% 0,2%
Slovenia 53,9% 1,80%
Francia 48,3% 3,70%
Spagna 46,5% 3,60%
Turchia 45,5% 4,90%
Croazia 42,4% 4,40%
Italia 40,9% 1,0%
Serbia 36,0% 3,30%
Grecia 24,3% 20,50%
Portogallo 21,1% 6,70%
Bulgaria 18,9% 1,60%
Romania 14,9% 16,80%

TOP 10 AZIENDE IN GERMANIA CON CASA MADRE IN ITALIA

Nome Azienda in Germania  Nome Casa Madre Italiana
UNICREDIT BANK GMBH UNICREDIT SPA
FCA GERMANY GMBH STELLANTIS EUROPE SPA
KME SE KMH SPA
OGL - FOOD TRADE LEBENSMITTELVERTRIEB GMBH FRUITSERVICE SRL
IVECO MAGIRUS AG IVECO GROUP NV
DEUTSCHE PIRELLI REIFEN HOLDING GMBH PIRELLI TYRE SPA
ESF ELBE-STAHLWERKE FERALPI GMBH FERALPI HOLDING SPA
SAME DEUTZ-FAHR DEUTSCHLAND GMBH SAME DEUTZ FAHR ITALIA SPA
WAGON AUTOMOTIVE NAGOLD GMBH METALMECCANICA TIBERINA SRL
DE' LONGHI DEUTSCHLAND GMBH DE' LONGHI SPA

*in ordine di fatturato

TOP 10 AZIENDE IN ITALIA CON CASA MADRE IN GERMANIA

Nome Azienda in Italia Nome Casa Madre Tedesca 
WILLY BOGNER GMBH WILLY BOGNER GMBH
ALLIANZ GLOBAL INVESTORS GMBH ALLIANZ GLOBAL INVESTORS GMBH
NINTENDO OF EUROPE GMBH NINTENDO OF EUROPE AG
MERCEDES-BENZ ITALIA SPA MERCEDES-BENZ AG
BASF ITALIA SPA BASF SE
COMIFAR SPA PHOENIX INTERNATIONAL HOLDINGS GMBH
AUTOMOBILI LAMBORGHINI SPA AUDI AKTIENGESELLSCHAFT
MEDIAMARKET SPA MEDIAMARKTSATURN RETAIL GROUP GMBH
UBS EUROPE SE UBS EUROPE SE
INNOMOTICS SRL INNOMOTICS GMBH

*in ordine di fatturato


FONTI

All Market Monitors Standard D&B, Country Risk D&B, Studio Pagamenti Cribis D&B, Wikipedia, Treccani, https://european-union.europa.eu, www.infomercatiesteri.it, www.fiscooggi.it, www.misterfisco.it, Haver Analytics/Dun & Bradstreet, Haver Analytics/World Bank.