CODICI NACE: COSA SONO, A COSA SERVONO

Il codice NACE, abbreviazione di “classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee”, è un sistema di classificazione generale utilizzato per sistematizzare ed uniformare le definizioni delle attività economico/industriali negli Stati facenti parte dell'Unione europea.
Tale nomenclatura venne creata nel 1970 dall'Eurostat, l’organo statistico della Commissione Europea, con il nome di Nomenclature statistique des activités économiques dans la Communauté européenne. Questa classificazione è stata revisionata e raffinata nel corso degli anni, fino all'ultimo riesame nel 2002, pubblicato con Regolamento (CE) n. 29/2002 della Commissione, il quale rettifica il precedente regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio relativo alla classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee.
Una importante revisione dei codici NACE (Rev. 2) è stata effettuata nel 2006 e implementata nel 2007. Le prime applicazioni in campo statistico si ebbero nel 2008; da allora la nuova classificazione è stata usata in modo rilevante in tutti i Paesi membri dell’UE.
La classificazione NACE è una derivazione dell’ISIC (International Standard Industrial Classification), un sistema internazionale di classificazione delle attività economiche e industriali introdotto dagli organi statistici delle Nazioni Unite, la cui ultima revisione (Rev. 4) è avvenuta nel 2008.
codici NACE sono composti da 4 cifre e si suddividono nelle seguenti categorie generali:

  •          Agricoltura, silvicoltura e pesca
  •          Attività estrattiva
  •          Attività manifatturiere
  •          Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  •          Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento
  •          Costruzioni
  •          Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  •          Trasporto e magazzinaggio
  •          Servizi di alloggio e di ristorazione
  •          Servizi di informazione e comunicazione
  •          Attività finanziarie e assicurative
  •          Attività immobiliari
  •          Attività professionali, scientifiche e tecniche
  •          Attività amministrative e di servizi di supporto
  •          Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  •          Istruzione
  •          Sanità e assistenza sociale
  •          Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento
  •          Altre attività di servizi
  •          Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio               da parte di famiglie e convivenze
  •          Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali

A COSA SERVONO?
Allo scopo di evitare incomprensioni a livello statistico tra i vari settori e attività esercitate da soggetti fisici e giuridici dell’UE e tra le loro diverse definizioni all’interno di ciascun Stato membro, si è sentita l’esigenza di standardizzare le definizioni delle attività economiche europee.
Ciascun istituto nazionale di statistica ha formulato conseguentemente una tabella di conversione a cui far riferimento per tradurre automaticamente al livello nazionale i codici NACE. In Italia l'ISTAT traduce i codici NACE, successivamente alla Rev. 2 del 2007, nei codici ATECO.